ClaudioMATARAZZO

Simulacra

EXPO FUNZIONE ARTE NENO MORETTI, PAESE - TREVISO 1 Luglio / 31 Agosto 2018

De Rerum Natura - Sulla natura delle cose, Tito Lucrezio Caro
I secolo a.C.

{…Esistono quelli che chiamiamo simulacri delle cose; i quali, come membrane strappate dalla superficie delle cose, volteggiano qua e là per l'aria; e sono essi stessi che atterriscono gli animi, presentandosi a noi, sia mentre vegliamo, sia nel sonno, quando spesso osserviamo figure strane e spettri di gente che ha perduto la luce della vita, i quali spesso, mentre languivamo addormentati, paurosamente ci svegliarono: perché non crediamo, per caso, che le anime fuggano dall'Acheronte o che le ombre volteggino tra i viventi o che qualcosa di noi possa durare dopo la morte, quando il corpo e la natura dell'animo insieme disfatti si sono disgregati nei loro diversi principi primi.}

{...Dico dunque che immagini delle cose e tenui figure sono emesse dalle cose e si staccano dalla loro superficie...}
{...E infatti questi simulacri sono di tessuto molto più sottile, in confronto a quelli che occupano gli occhi e provocano il vedere, poiché questi penetrano per i pori del corpo e dentro destano la sottile natura dell'animo e ne provocano la sensibilità...}


SIMULACRA è un progetto che nasce dopo la lettura del libro "De Rerum Natura" - Sulla natura delle cose.
Un testo antico dove vengono racchiuse le realtà della natura, la posizione e il senso dell'uomo affinché esso prenda coscienza dei meccanismi e situazioni che lo circondano, ma che non sempre riesce a comprendere.
L'argomento dove mi sono soffermato è la descrizione de "I Simulacra". I passi che ho voluto riportare rendono perfettamente l'idea di ciò che succede anche in ambito fotografico.

L'ho fatto mio, metabolizzandolo, assorbito e creato con questo linguaggio fotografico.
SIMULACRA è una voce che arriva da un lontano passato, che ancora arde, riecheggia e si fa sentire.
SIMULACRA è un suono che smuove gli atomi.
SIMULACRA vuol essere: fermarsi a capire ciò che percepiamo.
EXPO FUNCTION ART NENO MORETTI, COUNTRY - TREVISO 1 July / 31 August 2018

De Rerum Natura - On the nature of things, Tito Lucretius Caro
1st century BC
{... There are those that we call simulacra of things; which, like membranes torn from the surface of things, hover here and there in the air; and they themselves are terrifying of the souls, presenting themselves to us, both while we watch and in our sleep, when we often observe strange figures and specters of people who have lost the light of life, who often woke us asleep asleep, frighteningly: because we do not believe, by chance, that the souls flee from Acheron or that the shadows twirl among the living or that something of us can last after death, when the body and the nature of the soul together have disintegrated in their different first principles.}

{... I say therefore that images of the things and tenuous figures are emitted from the things and they are detached from their surface ...}
{... And indeed these simulacra are of much thinner fabric, in comparison to those that occupy the eyes and cause the seeing, because these penetrate the pores of the body and inside they arouse the subtle nature of the soul and cause its sensitivity ...}


SIMULACRA is a project born after reading the book "De Rerum Natura" - On the nature of things.
An ancient text where the realities of nature, the position and the sense of man are enclosed so that it becomes aware of the mechanisms and situations that surround it, but which does not always manage to understand.
The topic where I focused is the description of "I Simulacra". The steps I wanted to bring back perfectly reflect the idea of ​​what is happening in the photographic field.

I made it mine, metabolizing it, absorbed it and created it with this photographic language.
SIMULACRA is a voice that comes from a distant past, which still burns, echoes and makes itself felt.
SIMULACRA is a sound that moves atoms.
SIMULACRA wants to be: stop and understand what we perceive.
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